The New London from the Shard.

Dall’alto della terrazza dello Shard, l’edificio più alto di Londra, si ha una visione a 360 gradi del paesaggio sconfinato di Londra. Abbassando lo sguardo, anche gli edifici più famosi della città sembrano dei piccoli modellini che si integrano nel fitto tessuto urbano della nuova Londra. Anche la City dall’altra parte del Tamigi, con i suoi nuovi grattacieli sembra una miniatura. Lo Shard da lontano è una icona che si impone ma non ingombra, si confonde col cielo e pare smaterializzarsi, riflettendo le continue variazioni di luce. Passeggiando intorno all’edificio, si aprono scorci e prospettive sempre nuove, si passa vicini agli edifici trasparenti delle multinazionali dove si intravedono i manager durante le loro riunioni, gli impiegati alle loro postazioni o mentre fanno la fila con i loro vassoi nelle mense degli uffici o seduti ai tavoli dei tanti ristoranti e nei bar. Anche grazie al nuovo grattacielo, la Southwark si è trasformata in pochi anni in un polo multifunzionale e turistico, dove si lavora, passeggia, ci si alimenta, si consumano rapporti sociali, si osserva e si vive la città, partecipando al suo continuo mutamento. La New London si sta sviluppando in verticale in contro tendenza rispetto alle antiche leggi urbane che volevano conservare il profilo delle architetture tradizionali e relegare alle periferie i grattacieli. Così il profilo delle città è in continua trasformazione con nuove e sempre rinnovate attività, richiamando turismo e lavoro da tutto il mondo.